Maratona di Reggio Emilia – 13 dicembre 2015

REGGIO EMILIA – Perchè lo fai?
Me lo chiedono in tanti, e me lo chiedo anche io ogni volta, soprattutto quando verso il 23-24° km inizio ad andare in crisi e a maledirmi ad ogni passo.
Esattamente un anno fa ero in griglia per la partenza della mia prima maratona. Reggio Emilia, 14 dicembre 2014.
Tutto quello che è successo dopo lo sapete. Il post, il libro, mille amici, stima, affetto, la fine di un amore, il lavoro che decolla, il cuore che riprende a battere forte per una persona splendida.
E in mezzo a tutto questo un’amicizia.
Quando a maggio uscì l’ebook, mi scrisse un ragazzo della Brianza. “Ti ho letto, sei una grande e abbiamo un sacco di cose in comune”.
Ho scoperto che era vero. La caduta nel vortice dei disturbi alimentari, l’aumento di peso, la decisione di rimettersi in gioco in qualche modo.
“Vieni con me, gli ho detto, se ti fidi ti porto al traguardo a Reggio Emilia. La corriamo insieme, la facciamo in 6 ore, te lo prometto. Fidati di me”.
E così abbiamo fatto, perchè la parola data vale più di un patto di sangue.
Ho sofferto tantissimo, ieri. Male a un piede che ha iniziato a darmi noia prima della mezza maratona, freddo, male al piede, mal di pancia, pipi, freddo, male al piede.
Ma ho stretto i denti, e lui con me. Ci siamo sostenuti a vicenda in un lunghissimo viaggio nelle campagne reggiane e in noi stessi. Crampi, freddo, male al piede, ma abbiamo stretto i denti.
E in 5 ore e 55 minuti, urlando e incitandolo per gli ultimi 2 km come se fosse un top runner, abbiamo tagliato il traguardo.
Perchè lo fai, Frency?
Per quello che provo negli ultimi 2 km. Per la sofferenza fisica e l’immensa felicità quando arrivo. Per dimostrare a me stessa che non sono un’incapace.
Ma domenica l’ho fatto anche per un amico, e le mie lacrime di gioia degli ultimi 195 metri penso siano la medaglia più bella che potessi regalarmi nel primo anniversario di questa folle avventura chiamata maratona.
Grazie.

Francesca Soli
Seguimi

Francesca Soli

Mi occupo di fotografia sportiva da diversi anni con passione e amore. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali,mentre ad oggi lavoro con continuità con la più importante agenzia fotografica italiana. Ho sempre amato scrivere e quando mi capita l’occasione pubblico articoli su Gazzetta di Reggio o altre testate locali o nazionali.
Francesca Soli
Seguimi